Blog
Ristrutturazioni - Ultimi giorni
La riserva si è sciolta: bonus per le ristrutturazioni ed ecobonus saranno prorogati anche per il 2016. Almeno su questo punto pare che ci sia la convergenza del Ministero dell’Economia e quello delle Infrastrutture. Spazzate via quindi le indiscrezioni che qualche mese fa vedevano ecobonus e bonus ristrutturazioni tra le detrazioni oggetto di tagli nell’ambito della spending review di Gutgeld. I bonus, chiesti a gran voce dalle associazioni di categoria che ne hanno riscontrato i benefici, dovrebbero rimanere in vigore con queste percentuali di detrazioni anche per tutto il 2016.
Inoltre, la platea degli interessati sarà ampliata, ma non ci sarà la stabilizzazione che chiedeva il Ministero di Graziano Delrio.
Ecobonus e bonus ristrutturazioni: scadenza 31 dicembre 2015
Approvati con questo profilo nel 2013, ecobonus e bonus ristrutturazioni ogni anno, in sede di legge di stabilità, incassano la tanto invocata proroga. Soltanto lo scorso anno le associazioni di categoria hanno stimato che le due detrazioni fiscali abbiamo creato un giro d’affari di circa 20 miliardi di euro, oltre un punto percentuale di PIL e per questo ne chiedono la proroga a gran voce.
Stando alla normativa attuale ecobonus e bonus ristrutturazioni scadono il 31 dicembre 2015. Si tratta della detrazioni IRPEF del 50% sulle ristrutturazioni edilizie fino ad un massimo di 96mila euro di spesa, su mobili e su grandi elettrodomestici, in questo caso, per un massimo di 10mila euro. Gli ecobonus invece, consistono in detrazioni IRPEF e IRES del 65% sui lavori per l’efficientamento energetico dell’immobile per una spesa massima di 100mila euro. Infine restano in vigore fino a dicembre 2015 le detrazioni IRPEF e IRES al 50% per gli interventi antisismici e al 65% per i lavori di ristrutturazione sulle parti condominiali.
In mancanza di una proroga, dal primo gennaio 2015 le detrazioni per gli ecobonus scendono al 36% così come quelle per i lavori di ristrutturazione con tetti massimi di spesa dimezzati.
Ecobonus e bonus ristrutturazioni: in arrivo la proroga per il 2016
Questa sarebbe la sorte di bonus ed ecobonus dal primo gennaio 2016. Ma secondo fonti attendibili sul tema della proroga per il 2016 convergono già le posizioni del Ministero del Tesoro e delle Infrastrutture, ma restano da definire alcuni importanti dettagli.
L’unico punto fermo al momento è che anche nel 2016 saranno in vigore gli ecobonus al 65% e il bonus ristrutturazioni al 50%. Risposta negativa invece, dal Ministero dell’Economia sulla proposta di Delrio di rendere stabili, quindi senza una data di scadenza, le due detrazioni, probabilmente a causa del solito problema coperture. I bonus quindi restano soltanto fino al 31 dicembre 2016.
Altro nodo da sciogliere riguarda la platea degli interessati. Su questo punto le Infrastrutture hanno incassato l’ok del Tesoro disponibile ad aggiungere 350 milioni di euro di risorse per allargare la platea di coloro che possono usufruire di ecobonus e bonus ristrutturazioni. Ma resta da definire la direzione che questo ampliamento prenderà in sede di legge di stabilità. Le ipotesi al momento sul tavolo dei due Ministeri sono numerose:
- allargare la detrazioni anche ai lavori di ristrutturazione o efficientamento energetico sui capannoni delle imprese italiane
- comprendere negli ecobonus al 65% anche l’edilizia pubblica in particolare per gli alloggi popolari e l’edilizia scolastica. L’ipotesi servirebbe per ridare spinta all’edilizia urbana e al tempo stesso tagliare le bollette pubbliche grazie agli interventi di efficientamento energetico.
Prevedere l’utilizzo del bonus mobili con detrazioni al 50% anche per le giovani coppie che comprano nuovi mobili per la casa in affitto, anche senza interventi di ristrutturazione.
Infine, l’ipotesi più ampia e complessa prevede la riqualificazione dei condomini in tutta Italia. L’idea è di utilizzare il bonus al 65% per interventi di efficientamento energetico su condomini e grandi edifici facendo pagare gli inquilini tramite i risparmi ottenuti in bolletta grazie all’efficientamento.
Insomma sul tema della platea c’è ancora molto da discutere e decidere, ma almeno la decisione sulla proroga delle detrazioni al 2016 sembre essere presa. Aggiornamenti più certi li avremo soltanto con la presentazione delle legge di stabilità entro il 15 ottobre. Stay tuned.
Leave your comments
Post comment as a guest